Glossario

Il triangolo dell’espo­sizione

Tre comandi decidono quanta luce finisce nella foto: il diaframma, il tempo di scatto e gli ISO. Ognuno ha anche un effetto collaterale, ed è da lì che nascono le scelte creative.

1Simulatore

Esponi la foto

Gira le tre ghiere finché l’esposimetro segna zero. Poi cerca la stessa luce con combinazioni diverse e guarda cosa cambia nello sfondo, nella persona che corre e nella grana.

Nella realtà

Notte sulla laguna di Grado: la luna con l’alone, le stelle, gli scogli in primo piano e le luci lontane sull’acqua ferma. Torna al Simulatore 1
f/2.825″ISO 10014 mmNikon D850

Laguna di Grado (GO) Di notte, sul cavalletto: 25 secondi a f/2.8 lasciano entrare abbastanza luce da tenere gli ISO a 100.

14-24 mm f/2.8 · cavalletto

Che cos’è uno stop

1 Simulatore Uno stop è il passo con cui si conta la luce, ed è un raddoppio: +1 stop vuol dire il doppio della luce, −1 stop la metà. Due stop sono quattro volte tanto (2 × 2), tre stop otto volte (2 × 2 × 2). Si ragiona per raddoppi perché anche l’occhio funziona così: passare da una lampadina a due si nota quanto passare da cento a duecento.

Ogni comando ha i suoi stop. Tempo: da 1/250 a 1/125 il sensore resta esposto il doppio, +1 stop. ISO: da 400 a 800 il segnale viene amplificato il doppio, +1 stop. Diaframma: da f/4 a f/2.8 il foro ha un’area doppia, +1 stop; i numeri crescono di circa 1,4 volte e non di 2 perché conta l’area del foro, non il diametro.

Nel simulatore ogni scatto delle ghiere vale proprio uno stop. Per questo puoi scambiare uno stop di diaframma con uno di tempo e la foto resta luminosa uguale: f/2.8 a 1/250 dà la stessa esposizione di f/4 a 1/125. Sulle fotocamere vere le ghiere vanno di solito a terzi di stop: tre scatti fanno uno stop.

Come funziona

1 Simulatore Il diaframma è il foro dell’obiettivo: numero piccolo, foro grande. Il tempo è per quanto resta aperto l’otturatore. Gli ISO sono come il volume di un amplificatore: alzano il segnale, ma con il segnale alzano anche il fruscio, cioè il rumore.

Da ricordare

  • Uno stop = il doppio o la metà della luce. Uno stop di tempo, uno di diaframma e uno di ISO si equivalgono.
  • Diaframma aperto (f/1.8) = più luce e sfondo sfocato. Chiuso (f/16) = meno luce e più cose nitide.
  • Tempo rapido (1/1000) = movimento congelato. Tempo lento (1/15) = movimento mosso e, a mano libera, foto intera mossa.
  • ISO alti = foto più chiara ma con più grana. Alzali dopo aver scelto diaframma e tempo.

Prova tu

Scatta lo stesso soggetto tre volte con la stessa esposizione: una a diaframma aperto, una a diaframma chiuso, una con un tempo lento. Va bene anche uno smartphone Android in modalità Pro, o un iPhone con un’app che permette di regolare tempo e ISO.

Pubblica il risultato e taggami @enrico.marega, oppure mandamelo in DM: mi fa piacere vedere come l’hai risolto.

Verifica

Passi da f/4 a f/2.8. Per mantenere la stessa esposizione, come cambi il tempo?
Al chiuso, persona in movimento, foto troppo scura a f/2.8 e 1/250. Cosa alzi?